Se sei qui è perché ti appassiona o ti incuriosisce il mondo della Kbeauty o cosmesi coreana. Ebbene sei nel posto giusto!
Moody Skin raccoglie le eccellenze dei brand coreani, selezionando i prodotti migliori, i più ricercati e acclamati, quelli con alle spalle studi e ricerche, formulazioni efficaci e texture invitanti.

Scopri tutti i cosmetici coreani che abbiamo a catalogo e componi la tua routine individuando quelli più adatti alle esigenze della tua pelle!

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    La cosmesi coreana è diventata di tendenza in Europa da circa una decina di anni e il motivo è da ricercarsi nelle sue formulazioni all’avanguardia, nel concetto di glass skin ma soprattutto nell’uso di ingredienti particolari che hanno le loro radici nelle tradizioni della medicina orientale.

    Immergiti con noi in questo mondo: ti racconteremo la sua storia, la filosofia, ti parleremo dei cosmetici più famosi e gli ingredienti più utilizzati e soprattutto ti spiegheremo come costruire la tua beauty routine coreana scegliendo i cosmetici più adatti a te! 

     

    Storia della cosmesi in Corea 

    La cosmesi coreana ha origini antichissime, che si rifanno a tradizione, innovazione e dedizione alla pelle. La KBeauty infatti ha radici che risalgono a oltre 2000 anni fa e si rifanno al confucianesimo, quando la bellezza era vista come un riflesso dell’io interiore e di conseguenza la cura della pelle rappresentava una dimostrazione di rispetto per se stessi e per gli altri. Questa prospettiva ha contribuito a coltivare un forte interesse per la skincare e per l’aspetto della pelle.

    Sin dall’antichità perciò venivano utilizzati rimedi naturali a base di erbe per mantenere la pelle pulita, luminosa e giovane. 

    Fu durante la dinastia Joseon (1392-1910) che l’uso dei cosmetici si diffuse maggiormente, in particolare tra l’aristocrazia e la classe nobiliare coreana, contribuendo a sviluppare le pratiche di bellezza e l’uso di prodotti come il riso, il cartamo, il ginseng e l’olio di semi di camelia.

    La dominazione giapponese e l’apertura al commercio con l’Europa sono stati determinanti per quella che oggi chiamiamo K-Beauty. Infatti le influenze di questi due paesi hanno portato ad un’evoluzione fortissima in campo cosmetico, che ha presto portato i coreani ad essere pionieri nella produzione di estratti vegetali, fermentati e attivi biotecnologici. 

    Fu così che negli anni ’70, l’industria coreana dei cosmetici iniziò a svilupparsi e a introdurre prodotti specifici per la cura della pelle e a mettere le basi per il regime di skincare coreano completo e strutturato che conosciamo oggi. 

    All’inizio del nuovo millennio la skincare coreana è diventata un fenomeno globale. Prodotti come i cushion, le maschere in tessuto, le BB cream, i solari e le tinte labbra sono diventati estremamente popolari in tutto il mondo. Il concetto di “chok-chok” (una pelle idratata e luminosa) è diventato un obiettivo di bellezza ampiamente condiviso.

    Nasce così la K-Beauty: una filosofia basata sull’idratazione profonda, la prevenzione dell’invecchiamento e l’approccio olistico alla bellezza della pelle.

     

    Il concetto HANGBANG

    A proposito di approcci olistici, è necessario specificare che la cosmesi coreana è strettamente collegata alla medicina tradizionale coreana (TKM), chiamata anche Hanbang.

    Un insieme di trattamenti per la guarigione della mente e del corpo tra cui l’agopuntura, la moxibustione e la fitoterapia, ma anche i massaggi, la coppettazione, la prescrizione di preparati erboristici, rituali e altre pratiche olistiche, a cui molte aziende si sono rifatte nella costruzione dei propri rituali di skincare.

    In Asia, l’approccio alle malattie, vede considerato il corpo come un piccolo universo energetico che dipende dalla natura e dai suoi ritmi, quando ci si discosta da questi ultimi sopraggiunge la malattia. 

    La pelle sana rappresenta lo scudo del corpo e impedisce che le energie negative entrino nel corpo, quindi la cosmesi rappresenta un valido strumento per mantenere la barriera intatta, non solo in senso strettamente fisiologico.

    Ecco che quindi un cosmetico coreano hanbang si proporrà di sfruttare i benefici di tutti quegli ingredienti e quelle erbe che sono parte dei trattamenti fitoterapici nella medicina tradizionale coreana, sfruttando i processi di fermentazione e le moderne biotecnologie per mantenere intatte e rafforzare le difese della pelle. In questo modo il cosmetico hanbang aumenta la resilienza della pelle, mettendola nelle condizioni di auto-proteggersi e rinnovarsi. 

     

    Che cos’è la beauty routine coreana?

    Fatte queste dovute premesse, quando parliamo di beauty routine coreana ci riferiamo a un metodo principalmente focalizzato sulla prevenzione, al fine di garantire una cura ottimale e il benessere della pelle nel tempo. 

    Infatti i cosmetici coreani non sono classificati in base al tipo di pelle ma mirano a fornire un trattamento che riequilibri le condizioni della stessa in modo olistico.

    In particolare ci sono determinate categorie di cosmetici che si contraddistinguono per i loro ingredienti funzionali, che determinano alcune principali attività individuate dal Korean Ministry of Food and Drug Safety (MFDS), il Misistero coreano per la sicurezza alimentare e farmaceutica:

    • Wrinkle care: per i cosmetici antiage
    • AC care: per i cosmetici adatti a pelli acneiche
    • Barrier: per i cosmetici che supportano la barriera cutanea
    • Whitening: per i cosmetici che agiscono sulle iperpigmentazioni
    • Sun: per le protezioni solari

    Troviamo quindi cosmetici focalizzati su specifiche esigenze della pelle, che vanno combinati per costruire un rituale che la mantenga sana e protetta. 

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    Come curano la pelle i coreani e come creare la propria beauty routine coreana

    Ti sarà capitato di trovare online i famosi 10 step della routine coreana, chiedendoti se servono davvero così tanti cosmetici in una beauty routine. 

    Forse avrai letto anche qualche articolo dal tono polemico, che smentisce questi step. 

    Ci teniamo quindi a fare chiarezza. 

    Il fatto che la skincare coreana comprenda questi 10 step non significa che vadano necessariamente seguiti tutti i passaggi, ogni giorno. 

    Gli step rappresentano uno schema, un rituale e soprattutto l’ordine in cui andrebbero applicati i prodotti. Sta a noi decidere cosa applicare e quando, facendo magari una routine più complessa nei weekend, quando vogliamo regalarci la coccola di un esfoliante o di una maschera, o una routine più breve durante la settimana.

    Si parte sempre dalla pulizia, che non deve essere necessariamente doppia detersione ma può essere alternata ad una singola. 

    Quindi si passa al trattamento.

    La skincare coreana si basa sul concetto del layering: la sovrapposizione di più prodotti dalle texture leggere, partendo dalla più acquosa (tonico, essence, siero, ampoule) fino a quelle corpose (creme, oli, solari).

    C’è molta attenzione all’esfoliazione e le maschere sono un rituale costante. 

     

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    Gli step della skincare coreana 

    Quali sono i 10 step della skincare coreana? e in che ordine vanno eseguiti?

    Vediamo insieme tutti i passaggi con la loro funzione e peculiarità, quando e quanto farli e soprattutto come.

    In che ordine si fa la skincare coreana:

     

    # STEP 1 – DETERGENTI VISO OLEOSI

    La doppia pulizia della pelle è il primo step della beauty routine coreana. E’ importante non sottovalutare questo passaggio in quanto è la base di una corretta skincare, una cattiva pulizia del viso infatti può solo accelerare l’invecchiamento cutaneo; inoltre la doppia pulizia prepara la pelle a ricevere al meglio i nutrimenti successivi.

    Una domanda che spesso mi viene rivolta è la seguente: “Ho la pelle grassa, posso utilizzare un detergente oleoso?”

     

    Non rinunciare alla detersione a base olio per paura di rendere la pelle più grassa, al contrario le sostanze grasse si legano per affinità, il detergente oleoso riuscirà così a portare con sé, durante la fase di risciacquo, il sebo cutaneo in eccesso. Utilizzare invece un detergente troppo aggressivo può fare sentire la pelle pulita in un primo momento ma le difese naturali della pelle interverrebbero con effetto rebound, le ghiandole sebacee svilupperebbero sostanze grasse a protezione ottenendo così l’effetto contrario. Anche tra i detergenti oleosi esistono quelli specifici proprio per le pelli grasse.

    1. Come si utilizza un olio detergente

    Utilizza quindi un primo detergente a base oleosa, che può essere un olio o un balsamo, per rimuovere il trucco, le impurità più profonde e l’eccesso di sebo. Se si utilizza un olio, puoi anche stenderlo con un batuffolo di cotone, oppure con le dita direttamente sul viso; se si utilizza un balsamo solido invece basta stenderlo con le mani; in ogni caso dedicati un minuto per coccolarti, massaggiando delicatamente tutto il viso con movimenti circolari per stimolare la circolazione sanguigna, dal basso verso l’alto, dall’interno verso l’esterno. Insisti con il massaggio nella zona “T” e sotto gli occhi se vuoi drenare il gonfiore. Emulsiona con acqua tiepida (non fredda) e risciacqua se utilizzi solo questo detergente. 

    Se invece vuoi fare doppia detersione, prima di risciacquare l’olio, dovrai applicare sopra il secondo step, ovvero il detergente schiumogeno.

    2. Quando utilizzare l’olio struccante

    • Alla sera per rimuovere il make up, e le impurità miste a sebo accumulate durante il giorno;
    • Alla sera e alla mattina in caso di pelle sensibile o estremamente secca senza il secondo passaggio con lo schiumogeno.

     

    # STEP2 – DETERGENTI VISO SCHIUMOGENI

    Utilizza un secondo detergente a base acqua per rimuovere i residui oleosi del primo detergente e le impurità a base secca. 

    Il detergente schiumogeno non agisce per affinità ma per contrasto, la capacità pulente viene assolta dai tensioattivi.

    Si può scegliere tra le diverse consistenze: liquido, gel, crema, mousse o schiuma e comunque quello più adatto alla propria pelle.

    Presta molta attenzione al pH, un fattore troppo alto può seccare la pelle, ricorda che la pelle è acida, quindi il detergente dovrebbe avere un pH leggermente acido (pH 5-6).

    1. Come si utilizza un detergente schiumogeno

    Si preleva una piccola quantità di detergente sui palmi bagnati, quindi si sfregano le mani per formare una schiuma, si massaggia il viso precedentemente bagnato con movimenti circolari, infine si risciacqua il viso con acqua tiepida.

    Ricorda che in caso di doppia detersione lo schiumogeno va utilizzato subito sopra quello oleoso, al fine di non intaccare la barriera lipidica. 

    2. Quando utilizzare il detergente in schiuma

    • Alla Mattina;
    • Alla sera solo se necessario dopo il detergente oleoso

     

    # STEP 3 – ESFOLIANTI VISO

    L’esfoliazione è importante per rigenerare la pelle e donare così un tono più luminoso e uniforme e una struttura più liscia. Eliminare le cellule più superficiali, morte per fisiologico ricambio, previene l’ispessimento della pelle.

    L’esfoliazione tende a liberare i pori ostruiti che altrimenti possono favorire congestione e causare insorgenza di punti neri e acne.

    L’esfoliazione aiuta anche a fare assorbire più facilmente i prodotti idratanti, e promuove la produzione di collagene, risulta quindi essere un sistema di prevenzione alla formazione delle rughe.

    Si può scegliere una esfoliazione meccanica utilizzando scrub o setole, oppure si può utilizzare un esfoliante chimico.

    1. Come si utilizza un esfoliante

    Per l’esfoliazione meccanica utilizza uno scrub, delle setole o un panno esfoliante, massaggia delicatamente il viso con movimenti circolari. Esfoliare su pelle bagnata rende il trattamento meno aggressivo.

    L’esfoliazione chimica utilizza acidi o enzimi che disgregano e sciolgono i lipidi che agiscono come colla tenendo insieme le cellule morte della pelle; basterà applicare l’esfoliante tamponandolo sulla pelle per poi risciacquare se l’esfoliante lo richiede.

    Le maschere esfolianti rimuovono le impurità tramite l’azione di argille purificanti e tempi di posa più o meno lunghi, si applicano sul viso con una spatola e si rimuovono con la stessa per poi procedere con il risciacquo con acqua.

    2. Quando, come e quanto esfoliare

    L’esfoliazione indebolisce le barriere di difesa della pelle, per tale ragione è sconsigliabile esfoliare tutti i giorni e farlo alla mattina in quanto si è esposti da subito alla luce solare.

    Utilizza gli esfolianti preferibilmente alla sera, evitando la zona degli occhi e il contorno labbra.

    Evita l’esfoliazione dopo trattamenti nei saloni estetici (ceretta…)

    Evita dopo l’esfoliazione l’esposizione diretta al sole, utilizza sempre un protettivo con fattore di protezione alto alla mattina.

    La frequenza di esfoliazione dipende dal tipo di pelle e da come reagisce. Il come utilizzare un esfoliante dipende dalla tipologia di esfoliante che si utilizza.

    Scegli l’esfoliante giusto in base al tuo tipo di pelle.

     

    Esfolianti-per-tipo-di-pelle

     

    # STEP 4 – TONICO

    L’applicazione del tonico è un passaggio importante per una corretta skincare coreana. E’ importante capire che i tonici coreani hanno molte funzioni: oltre a rimuovere i residui dei detergenti, contribuiscono a riequilibrare il pH della pelle; ma soprattutto pongono le basi dell’idratazione e contengono sostanze che aiutano la pelle ad assorbire più efficacemente i principi attivi che si andranno ad applicare successivamente.

    1.Come si utilizza il tonico viso

    Spruzza o stendi il tonico su viso e collo, tampona picchiettando con i polpastrelli, il patting aiuta la riattivazione della microcircolazione per una pelle più tonica e un incarnato più roseo.

    Se il tonico è di tipo acquoso si può utilizzare un dischetto di cotone o un cotton pad imbevuti da passare sul viso.

    I tonici coreani spesso si identificano sulla confezione con la dicitura “Skin“.

    2.Quando si utilizza il tonico viso

    • Subito dopo la detersione con la pelle ancora umida.
    • Possono essere utilizzati più volte al giorno nella versione spray perché leniscono e rinfrescano.

     

    # STEP 5 – ESSENZA COREANA 

    Il vero cuore della routine coreana, chiamate anche “essence hanno una consistenza acquosa, sono leggere rispetto ai sieri, ma contengono principi attivi che servono a idratare, rinnovare, illuminare, uniformare ed elasticizzare la pelle, insomma un vero concentrato di bellezza! Agiscono sulla pelle come prevenzione all’invecchiamento.

    1. Come si applica l’essence coreana

    Applica l’essenza coreana subito dopo il tonico o in sostituzione di esso, picchiettandola sul viso con le mani attendi poi qualche minuto prima delle successive applicazioni.

    2. Quando si utilizza l’essenza coreana

    • Al posto del siero se non devi trattare imperfezioni della pelle.
    • Molte essenze coreane che riportano la dicitura “First essence” sostituiscono in toto il tonico viso.
    • L’essenza come il tonico può essere spruzzata sul viso nel corso della giornata per rinfrescare e idratare. 

     

    # STEP 6 – SIERI & BOOSTER 

    Hanno una consistenza più densa rispetto le essence e concentrazioni più potenti, infatti possono essere considerati riduzioni delle essence stesse. Si trovano spesso in ampolle di vetro con contagocce per poterli dosare al meglio in quanto ne bastano veramente un paio di gocce. Sono trattamenti più mirati in quanto ogni siero agisce su esigenze e problematiche specifiche: invecchiamento, macchie della pelle, eccesso di sebo, idratazione… 

    1. Come si utilizzano i sieri viso

    Si usano dopo il tonico e prima delle creme idratanti aspettando qualche minuto. 

    Basta applicare due-tre gocce sul viso con il contagocce senza porlo a contatto con la pelle. Distendi il siero con le mani e attendi che venga completamente assorbito dalla pelle.

    2. Quando si utilizzano i sieri e le ampoule

    • Mattina e sera se si vuole correggere in modo più efficace l’imperfezione. Presta molta attenzione ai trattamenti sensibili ai raggi UV, ed ai sieri che entrano in conflitto con altre sostanze.
    • Retinolo alla sera
    • Sieri a base di acidi esfolianti alla sera
    • Vitamina C alla mattina e/o alla sera

     

     # STEP 7 – MASCHERA VISO COREANA 

    L’applicazione della maschera viso è lo step più SPA e divertente di tutta la routine coreana. Una coccola rilassante di 20 minuti da dedicarsi, per ottenere quel senso di benessere che solo la protagonista indiscussa della cosmesi coreana ci può regalare. 

    Perché utilizzare le maschere? 

    Perché il contatto prolungato con i principi attivi, costringe la pelle ad assorbirli, rendendo le maschere trattamenti molto efficaci per ottenere una pelle più elastica e luminosa.

    Come e quando utilizzare le maschere viso coreane

    Puoi utilizzare le maschere una volta alla settimana, divertendoti a sceglierle per proprietà, forma e consistenza.

    • Sleeping Mask – Utilizzale al posto della crema notte nello step 9 della beauty routine della sera, per donare alla tua pelle un rinnovamento totale. La maschera notturna va stesa sul viso senza massaggiare in modo che venga assorbita lentamente durante tutta la notte.
    • Sheet mask – sono maschere in foglio e uno dei prodotti più popolari in Corea. Sono sagomate per adattarsi al viso e intrise di essenza carica di principi attivi. Possono essere in tessuto di cotone o idrogel. Una volta estratto il foglio da posizionare sul viso nelle confezioni rimane ancora tanto prodotto, che si può utilizzare per collo, mani e décolleté.
    • Wash-off Mask – sono maschere a risciacquo, spesso con principi attivi esfolianti e rigeneranti. Vanno applicate stendendo il prodotto sul viso con generosità, lasciate agire un tempo di posa variabile e poi risciacquate. La maggior parte delle maschere a risciacquo coreane, sono di tipo esfoliante, pertanto fare riferimento a modi e tempi nel paragrafo che riguarda l’esfoliazione.

     

    # STEP 8 – CONTORNO OCCHI

    Applica un contorno occhi, per mantenere lo sguardo libero da occhiaie e gonfiori e per attenuare le rughe

    1. Come si applica il contorno occhi

    Stendi il contorno occhi delicatamente picchiettando l’area periorbitale sotto l’occhio con i polpastrelli, evitando di sfregare, la pelle intorno agli occhi è più sottile e quindi più soggetta alla formazione di rughe. Puoi utilizzare il contorno occhi anche per altre zone del viso in cui sono presenti rughe (labbra, fronte). Per agevolare l’assorbimento puoi utilizzare tools specifici per la zona, come i mushroom o il rullo per massaggio oculare.

    2. Quando si applica il contorno occhi

    Il contorno occhi si applica prima della crema idratante.

     

    # STEP 9 – CREMA IDRATANTE

    E’ la formulazione più pesante della routine coreana, pertanto va applicata come ultimo passaggio nella sessione di skincare, dopo essenze e sieri. Le creme viso idratanti contengono sostanze umettanti (glicerina, alghe, acido ialuronico…). Si possono trovare di diverse consistenze: creme, emulsioni, gel; quindi adattabili ai vari tipi di pelle e alle stagionalità. 

    • GelSi assorbono rapidamente perché sono leggeri e freschi, sono indicati per le pelli grasse o inclini all’acne.
    • Emulsioni – sono idratanti leggeri formulati con minuscole particelle di olio sospese in una soluzione a base d’acqua. Poiché sono leggere sono raccomandate per pelli grasse o miste.
    • Creme idratanti – nella loro composizione sono le più ricche e pesanti, possono essere idratanti o formulate con ingredienti riparanti per permeare l’umidità e nutrire la pelle in profondità.
    • Oli facciali – Si possono aggiungere in gocce alle emulsioni o alle creme quando la pelle è molto secca, non sono indicati per le pelli grasse.

    1. Come si applicano gli idratanti

    Si applicano massaggiandoli sul viso con movimenti leggeri e circolari fino al completo assorbimento.

    2. Quando si applicano gli idratanti viso

    Le creme idratanti si applicano mattina e sera dopo il siero, in caso di siero di tipo oleoso, quest’ultimo va applicato dopo la crema. Se risulta pesante al mattino sotto la crema solare, utilizzare l’idratante solo alla sera.

     

    # STEP 10 – PROTEZIONE SOLARE

    La protezione solare è l’ultimo passo della routine coreana, ma il più importante; non solo perché previene l’invecchiamento precoce, ma anche lo sviluppo di patologie importanti e problematiche; risulta quindi una protezione per il proprio benessere.

    Minimizzare i danni che potrebbero causare i raggi del Sole è sbagliato. I raggi del Sole arrivano a noi sotto forma di radiazioni ionizzanti e non, i primi si possono comportare da iniziatori cancerogeni, danneggiando il dna del tessuto epiteliale. Non dimenticare quindi la tua protezione solare perché prevenire è meglio che curare!

    1. Come si applicano le protezioni solari

    Prelevare una adeguata quantità (la lunghezza di due/tre dita della mano) e distenderla in modo uniforme coprendo tutta la superficie del viso. Se si resta all’aperto, la crema solare necessita della riapplicazione ogni 2-3 ore circa e comunque dopo aver nuotato o sudato. Se la crema solare contiene filtri organici (chimici) è necessario applicarla circa 20 minuti prima dell’esposizione al Sole. 

    2. Quando si applica una protezione solare

    Alla mattina, sempre, in qualsiasi stagione dell’anno, dopo la crema idratante o il siero e prima della BB Cream. 

     

    Il 7 skin method 

    Ti abbiamo menzionato il concetto di layering, cui fa riferimento la skincare coreana. Ora vogliamo parlarti di come renderlo più agevole e soprattutto efficace grazie ad un protocollo: il Seven Skin Method.

    In cosa consiste? Stratificare idratazione applicando un tonico viso o una essence fino a 7 volte prima di procedere con il resto della routine.

    Perché è utile? Diventa un intermezzo atto a moltiplicare l’idratazione, ci si può fermare a tre volte o arrivare fino a sette ripetizioni in base alle personali esigenze; si può decidere di usare sempre lo stesso prodotto o di alternarne diversi, purché non ci sia alcol all’interno.

    Il Seven Skin Method si può utilizzare con furbizia: intervallare ogni passaggio della routine dopo la detersione vaporizzando un tonico o una essence spray, diluisce i trattamenti rendendoli più facilmente assorbibili dalla pelle e tampona invece i trattamenti più aggressivi. Quindi è perfetto per chi ha necessità di fare tanti passaggi o per chi ha la pelle particolarmente sensibile e deve fare trattamenti a base di retinolo, vitamina c ad alta concentrazione oppure esfoliazioni acide.

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    Quali sono i tempi di attesa tra un passaggio e l’altro nella beauty routine coreana?

    È importante che la routine venga eseguita col giusto ritmo. 

    I passaggi vanno eseguiti con calma e cura e tra l’uno e l’altro è bene far passare un minuto, affinché ogni prodotto venga correttamente assorbito dalla pelle e non si creino sovrapposizioni che possano inficiare il lavoro o l’efficacia del primo o del secondo passaggio. Ovviamente questo non vale qualora stiamo facendo uso del Seven Skin Method.

    Come troppo spesso vediamo sui social media, cronometrare il tempo per eseguire tutti i passaggi nel minor tempo possibile, è un metodo errato, è necessario scegliere attentamente ciò che è realmente necessario alla nostra pelle e dedicare qualche minuto di attenzione alla sua cura, per fare in modo che i cosmetici possano garantire le prestazioni attese.

     

    Quali sono i migliori cosmetici coreani?

    Sarebbe sbagliato partire dal concetto che esiste un brand o un prodotto migliore di altri. 

    Ogni marchio ha i suoi prodotti di punta, i suoi best seller, questo però non deve essere l’unico motivo per acquistarli. 

    Alla base di una buona beauty routine c’è innanzitutto una scelta consapevole del cosmetico, basata non sulle pubblicità o sulle recensioni delle influencer bensì sulle esigenze della nostra pelle. 

    Solo in questo modo troveremo i migliori cosmetici coreani, che saranno quelli che meglio si adatteranno alle nostre necessità e che doneranno risultati tangibili sulla pelle. 

    Quello che Moodyskin garantisce è un’attenta selezione di brand e prodotti, tra quelli meglio apprezzati per qualità, con formulazioni all’avanguardia e test a supporto. 

     

    Cosmetici coreani famosi

    Possiamo certamente dire che tra i cosmetici coreani ce ne siano alcuni che sono fra i più conosciuti a livello mondiale. Se pensiamo al make up non possiamo non menzionare le bb cream, i cushion e le tinte labbra. In ambito skincare possiamo certamente ricordare:

    • Essence: un connubio tra tonico e siero, ricca in fermentati, contribuisce all’idratazione cutanea
    • Ampoule: trattamenti mirati per specifiche esigenze da utilizzare in periodi particolari per potenziare la skincare
    • Tone Up: creme che coniugano idratazione, emollienza, protezione e anche pigmenti riflettenti che aiutano a dare alla pelle un aspetto sano e uniforme
    • Sheet mask: sicuramente le più famose, le maschere in tessuto sono universalmente conosciute, chi non ne ha provata almeno una?

     

    Attivi cosmetici tipici della skincare coreana 

    Come dicevamo la cosmesi coreana si rifà molto alle erbe ad uso medico, troviamo quindi tantissimi estratti vegetali utilizzati nella medicina tradizionale ma anche prodotti da fermentazione e attivi biotecnologici.

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    Ecco i più utilizzati:

     

    • Acidi (AHA BHA PHA LHA): fondamentali per un’esfoliazione mirata e calibrata in base alle esigenze personali 
    • Acido Ialuronico: idratante per eccellenza ottenuto per fermentazione di cui i coreani sono pionieri
    • Aloe Vera: lenitiva, idratante, un vero must
    • Artemisia:  nota per le sue proprietà antiossidanti, antibatteriche e lenitive, viene spesso utilizzata in cosmetici per pelli sensibili
    • Bava di Lumaca: con la sua particolare composizione è perfetta per le pelli impure e per migliorare la grana
    • Centella Asiatica e Madecassoside: cicatrizzante, antiossidante, lenitiva e tonificante, è un valido alleato della barriera cutanea 
    • Ceramidi: fanno parte della barriera cutanea e sono essenziali per mantenerla funzionale
    • Collagene: idrata e rimpolpa l’incarnato. Molto utilizzato nei patch occhi
    • Funghi: ne vengono usati diversi e agiscono contro le iperpigmentazioni oltre ad essere lenitivi e idratanti
    • Ginseng: antiossidante e rivitalizzante promuove la produzione di collagene
    • Houttuynia Cordata: antibatterica, antiossidante e idratante, perfetta in abbinata con niacinamide e centella asiatica.
    • Lieviti fermentati (Galactomyces, Saccharomyces): aiutano a mantenere in equilibrio il microbiota cutaneo, rafforzare la barriera lipidica e l’idratazione.
    • Miele, Propoli e Pappa Reale: nutrienti antibatterici naturali, perfetti per pelle secca e mista.
    • Niacinamide (Vitamina B3): riequilibrante, antiossidante, stimola la differenziazione dei cheratinociti ed è quasi sempre presente nelle formulazioni coreane
    • Pantenolo (Vitamina B5): lenitivo e idratante, perfetto per le pelli normali e sensibili
    • Peptidi: di varie tipologie, ci sono quelli ad azione botox like ma anche quelli che stimolano la produzione di collagene ed elastina, sono dei potenti antiage!
    • Retinolo (Vitamina A): i retinoidi sono utilissimi nel trattamento dell’acne ma anche per stimolare il turnover cellulare e minimizzare l’aspetto dei pori e delle rughe. 
    • Riso: utilizzato fin dall’antichità su pelle e capelli aiuta a idratare e condizionare. 
    • Tea Tree: antibatterico per eccellenza è perfetto nel trattamento delle pelli impure. 
    • : ricco di antiossidanti protegge dall’azione dei radicali liberi prevenendo così l’invecchiamento cutaneo.
    • Vitamina C e derivati: l’antiossidante più famoso e utilizzato, ha anche attività schiarente contro le iperpigmentazioni cutanee.

     

    Qual è il tempo di attesa per ottenere benefici e quanto dura la loro efficacia nel tempo?

    Qualsiasi routine ha bisogno del giusto tempo per rendere visibili i benefici. 

    Fatta eccezione per gli esfolianti e i cosmetici botox like che danno un risultato immediato oltre ad uno a lungo termine, si può dire che una routine focalizzata su un determinato obiettivo debba essere eseguita costantemente per almeno un mese e mezzo perché siano visibili i primi risultati. 

    Ci è capitato di leggere sul web tempi precisi e ben definiti, in realtà la pelle per abituarsi all’attivo funzionale o dare evidenti segni visibili di efficacia, necessita almeno di un ciclo di ricambio cellulare, la sua durata è variabile anche in base all’età, ecco perchè abbiamo considerato circa un mese e mezzo. Quindi dare tempistiche, a nostro avviso è un modo non troppo corretto che potrebbe disattendere le aspettative dell’utilizzatore.

     

    Utilizzo degli attivi in base agli inestetismi e problematiche della pelle

    Ora che conosci tutti questi ingredienti ti starai chiedendo quali sono più indicati in base al tipo di pelle. Come ti dicevamo, la cosmesi coreana non lavora in base al tipo di pelle ma per specifiche necessità. 

    Eccoti uno schema che può aiutarti a individuare i prodotti di skincare coreana più adatti alla tua beauty routine:  

    • Pori dilatati: sono prevalentemente di natura genetica, gli attivi che supportano meglio questo tipo di inestetismo sono l’uovo, la niacinamide, il tè verde, l’amamelide.
    • Impurità ed eccesso di sebo: possono presentarsi su ogni tipo di pelle ma sono più frequenti su quelle miste e grasse. Necessitano di esfoliazione con BHA e ingredienti riequilibranti: Tea tree, Tè verde, calamina, argille, carbone.
    • Macchie, melasma e iperpigmentazioni: tipici delle pelli senescenti possono però essere presenti anche su quelle più giovani. Si contrastano con antiossidanti, esfolianti, schiarenti e soprattutto con la protezione solare. Gli attivi più indicati per il loro trattamento sono: niacinamide, glutatione, rosa damascena, vitamina c, retinolo, arbutina, acido tranexamico, riso, galattomiceti, acido glicolico, bava di lumaca. 
    • Acne: una malattia dermatologica che necessita sempre di controllo medico. Cosmeticamente può essere trattata con lenitivi, antiossidanti e riequilibranti. Spesso i retinoidi sono validi alleati. Nei cosmetici coreani è usuale la combinazione di acidi esfolianti. Centella asiatica e madecassoside, tea tree, ossido di zinco, houttuynia cordata, retinolo; possono aiutare a migliorare le condizioni della pelle acneica.
    • Rosacea e arrossamenti: le pelli sensibili, con couperose o rosacea hanno bisogno estremo di schermare e lenire. Sì quindi alla protezione solare, agli emollienti e agli antiossidanti. Ingredienti utili: Artemisia, Liquirizia, Centella asiatica, pantenolo, Aloe.
    • Rughe e rilassamenti cutanei: tipici della pelle agè, richiedono sicuramente peptidi, esfoliazione, retinoidi, bava di lumaca, vitamina C, acido ialuronico, coezima Q10, ginseng, collagene, funghi, bakuchiolo.
    • Disidratazione e barriere compromesse: questa condizione può presentarsi su qualsiasi tipo di pelle e spesso, se non correttamente trattata, può portare ad avere la pelle asfittica. È fondamentale idratare e utilizzare attivi che ripristino la barriera. Ceramidi, acido ialuronico, collagene, burri e oli vegetali (jojoba, camelia), probiotici.
    • Pelle atopica ed eczematosa: si presenta più di frequente sulla pelle secca, ha bisogno di essere lenita, soprattutto per i rossori e i pruriti, e di attivi idratanti ed emollienti: avena, ceramidi, centella asiatica, riso.

     

    Come si fa e cosa non deve mancare in una corretta skincare?

    Se dovessimo consigliare una routine base, sicuramente non dovrebbero mai mancare:

    • Al mattino (day routine) un detergente delicato, un antiossidante sotto forma di tonico, essence o siero e la protezione solare
    • Alla sera (night routine) un detergente e uno struccante, tonico o essence lenitivi, un siero e una crema restitutiva.
    • In base alle personali esigenze si possono aggiungere i prodotti di skincare integrativa come esfolianti e maschere, ricordando di non eccedere con la periodicità. 
    • Mai mai mai dimenticare una crema specifica per il contorno occhi e perchè no, un idratante protettivo per le labbra.

     

    A che età è consigliabile iniziare la beauty routine coreana?

    Si può iniziare a trattare la pelle con la cosmetica coreana in adolescenza, intorno ai 13/14 anni, con lo sviluppo ormonale.

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    Come  scegliere lo shop giusto dove acquistare i cosmetici coreani per la propria beauty routine?

    Ora che sai tutto ma proprio tutto sulla cosmesi coreana ti starai chiedendo dove acquistare i prodotti. Ebbene, non tutti gli shop sono uguali.

    MoodySkin garantisce una selezione accurata di brand e prodotti, che acquista direttamente dai canali ufficiali, garantendone l’originalità e la freschezza in base a larghi consumi e rinnovo degli stock.

    Inoltre la nostra selezione include prodotti che arrivano sia dalla Corea che dal Giappone, con un vastissimo catalogo che comprende oltre 1500 prodotti, dal 2018 scegliamo con cura e attenzione tra i migliori cosmetici coreani sul mercato, selezionati tra i più efficaci e di tendenza, senza creare confusione e inutili torri di Babele.

    Ti offriamo quindi la possibilità di effettuare la tua scelta con la sicurezza di acquistare i migliori prodotti dei migliori brand tra cui Missha, Banila, Beauty of Joseon, SomeByMi, Heimish, Benton, Mizon e tantissimi altri.

    Puoi affidarti alla nostra consulenza qualora avessi difficoltà a scegliere quelli più adatti a te, oltre a prendere spunti costruttivi dal nostro blog affidato e curato da veri professionisti del settore, la nostra cosmetista per la skincare i nostri air staylist per la cura del capello.

    Inoltre grazie alla pagina delle offerte e alla sezione outlet potrai creare anche la tua skincare coreana low cost

    Non ti resta che iniziare a sbirciare! Divertiti a scegliere i tuoi prodotti, regala alla tua pelle bellezza e benessere, ricorda che…

    “La ricerca della bellezza ha la sua ricompensa”