Step 5 della Skincare coreana: Le Essenze Viso Coreane
La prima volta che ho tenuto in mano un’essenza coreana ho pensato: ma questa è acqua. Poi l’ho applicata, e ho capito perché le donne coreane non ne fanno a meno. Le essenze viso coreane o “essence” sono il cuore della skincare coreana: hanno una consistenza acquosa, sono più leggere dei sieri, ma nascondono una concentrazione di principi attivi fermentati che idratano, rinnovano e illuminano la pelle a un livello che né il tonico né la crema da soli riescono a raggiungere. Un concentrato di bellezza che, una volta scoperto, non si riesce più a togliere dalla propria beauty routine.
Applica l’essenza dopo il tonico, aspetta un minuto per favorirne l’assorbimento, poi prosegui con sieri e crema. A fondo pagina trovi la guida completa con tutto quello che devi sapere per scegliere quella giusta per la tua pelle.
Tonici Viso Coreani
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Le essenze coreane: cosa sono, a cosa servono
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L’essence è un must have nel rituale di bellezza delle donne coreane che la definiscono come il “vero cuore della routine coreana”. Le essenze viso coreane hanno una consistenza acquosa, sono più leggere rispetto ai sieri; contengono principi attivi, che servono a idratare, rinnovare, illuminare, uniformare ed elasticizzare la pelle, insomma un vero concentrato di bellezza!
Le essenze sono i primi ingredienti attivi che andiamo ad applicare dopo il tonico e prima di sieri e creme viso.
Ma cos’è l’essenza coreana?
Un “concetto” (prodotto) sconosciuto alla skincare occidentale fino a qualche anno fa. La migliore risposta a questa domanda è da ricercare nelle caratteristiche genetiche della pelle asiatica.
Le donne asiatiche hanno solitamente la pelle più spessa rispetto alle caucasiche, ma la loro barriera cutanea è più fragile e permeabile. Lo strato corneo più sottile, ha quindi un tasso di idratazione inferiore. Per questo motivo la pelle asiatica è più secca e disidratata, è spesso ipersensibile e irritabile dallo stress ambientale. Da qui nasce l’esigenza per loro di un grado di idratazione in più.
Lo scopo dell’essenza coreana è quello di aggiungere umidità alla pelle e attivi che vadano a integrare e aumentare le difese naturali, permettendo al tempo stesso il miglior assorbimento dei principi attivi che verranno applicati successivamente, in quanto la pelle già umida avrà la stessa funzione ricettiva di una spugna.
Qual è la differenza tra essenza e siero?
La concentrazione
Le essence coreane hanno quasi sempre l’acqua come primo ingrediente nell’INCI, gli ingredienti attivi non sono concentrati come nei sieri ma in essa disciolti.
Per esempio, uno stesso ingrediente naturale viene estratto in modo diverso per aumentarne la sua concentrazione:
- Aloe Barbadensis (Aloe) Leaf Juice: nell’essenza l’estratto è filtrato direttamente dalla foglia
- Aloe Barbadensis (Aloe) Leaf Juice Powder: nel siero l’estratto è fatto sulle foglie ridotte in polvere in cui la concentrazione è circa 200 volte maggiore
Basta immaginare alla reazione delle nostre papille gustative assaporando un cucchiaino di passata di pomodoro e un cucchiaino di concentrato di pomodoro; la reazione della nostra pelle alla concentrazione degli ingredienti è la medesima.
Allora perché utilizzare l’essenza se il siero ha più efficacia?
L’essenza prepara quel terreno umido primo per ricevere i principi attivi successivi, che siano creme idratanti o sieri mirati a risolvere problematiche.
Abbiamo sopra menzionato il paragone con una spugna. Prova ad applicare un siero o una crema su una spugna asciutta, poi prova ad applicarli su una spugna bagnata. Creme e sieri riescono a penetrare maggiormente sulla parte bagnata che sulla parte secca, e questo succede anche sulla nostra pelle.
Inoltre per lo stesso motivo, gli ingredienti pesanti vengono lasciati fuori dalla formulazione delle essenze, per mantenere la pelle ricettiva ai trattamenti successivi, senza formare barriere che creino difficoltà di assorbimento.
L’utilizzo di un siero non è sempre necessario, le concentrazioni fanno proprio in modo di avere più efficacia e quindi maggior risultato là dove è strettamente necessario, la ruga, la macchia cutanea, l’irritazione, il poro dilatato, la desquamazione, etc.
L’essenza quindi, è quel concetto di “prodotto unico nel suo genere” per la skincare quotidiana (la sua quantità nel packaging ne giustifica l’utilizzo), la miglior soluzione di prevenzione per mantenere una pelle sana e protetta.
Perché la fermentazione coreana è la chiave della giovinezza
L’utilizzo nelle formule coreane di ingredienti attivi fermentati permette di rinforzare le nostre barriere cutanee, promuovendo l’auto-protezione e l’auto-rigenerazione.
La cosmesi coreana sfrutta le proprietà chimiche della fermentazione naturale, quindi non procedimenti chimici, per estrarre e potenziare i principi attivi dell’ingrediente vegetale.
Nel processo di fermentazione, i batteri buoni “fermenti” (muffe, lieviti) si nutrono degli zuccheri e dell’amido, generando acido lattico.
Un processo che non solo conserva (avendo creato un ambiente acido) ma crea amminoacidi, vitamine del gruppo B, acidi grassi omega-3, sali minerali fra cui magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio e selenio ed enzimi benefici, tutti elementi che hanno effetto trofico sulla pelle (nutrimento e rigenerazione cellulare).
La sostanza trasformata (non riproducibile chimicamente) diventa così più facilmente assimilabile e dermo-compatibile, quindi si tollera ancora meglio dalle pelli più sensibili.
Inoltre, prodotti fermentati di solito non contengono parabeni, perché gli ingredienti fermentati aiutano a preservare il prodotto.
Gli ingredienti fermentati più usati nelle essenze viso coreane
Non tutti i fermentati sono uguali, ed è qui che le essenze coreane fanno la differenza rispetto a qualsiasi imitazione occidentale. I più usati e ricercati:
- Galactomyces Ferment Filtrate: filtrato di lievito fermentato, illuminante e anti-age, è l’ingrediente protagonista di alcune delle essenze più vendute al mondo come la Missha Time Revolution. Aiuta a ridurre le macchie, a migliorare l’elasticità e a restituire luminosità all’incarnato.
- Bifida Ferment Lysate: derivato da fermenti batterici, rafforza la barriera cutanea e riduce la sensibilità. Particolarmente indicato per pelli reattive che non tollerano formule troppo attive.
- Saccharomyces Ferment Filtrate: estratto di lievito di birra fermentato, ricco di aminoacidi, vitamine del gruppo B e beta-glucano. Idrata, nutre e protegge dai danni ambientali.
- Sake (riso fermentato): da cui deriva un cocktail di acido cogico (schiarente), aminoacidi essenziali e proprietà anti-age. È uno degli ingredienti fermentati più antichi della tradizione coreana e giapponese, usato da secoli per avere la pelle luminosa e uniforme.
L’Essenza in Mist: la nebbiolina rinfrescante on-the-go
Le essenze viso coreane non esistono solo in flacone con dispenser o contagocce, una delle versioni più amate è quella in formato spray, che in Corea prendono il nome di Mist. Una nebbiolina fine e vaporosa, ricca di attivi idratanti, lenitivi e rinfrescanti, da spruzzare direttamente sul viso in qualsiasi momento della giornata. In Corea le donne non escono mai senza, è il refresh di metà giornata per eccellenza: risveglia la pelle affaticata dopo ore di aria condizionata o riscaldamento, ridà idratazione quando si sente la pelle tirare, restituisce luminosità a un incarnato spento. Non unge, non appesantisce, si assorbe in pochi secondi.
Nella skincare coreana la mist ha però anche un ruolo preciso nella routine: si spruzza dopo il tonico come step di essenza in questo caso nebulizzata, creando quella base umida che amplifica l’assorbimento di sieri e creme. E fuori dalla routine è ancora più pratica: usala prima del fondotinta per preparare la pelle al make-up, oppure sul trucco già applicato per fissarlo e donare quel finish luminoso e fresco tipico della glass skin coreana.
Scopri la nostra selezione di Mist viso coreane.
Come si usa l’essenza viso coreana
Dopo aver deterso e tonificato il viso, l’essenza si applica picchiettando delicatamente sul viso con le dita, questo gesto stimola la microcircolazione. Lascia i palmi a contatto con il viso per qualche secondo, il calore della pelle favorisce l’assorbimento. Aspetta almeno un minuto prima di procedere con sieri e creme: l’essenza deve avere il tempo di penetrare e creare quel “terreno umido” che amplifica l’efficacia di tutto ciò che segue.
Se l’essenza è in formato Mist, spruzza generosamente sul viso dopo il tonico e lascia che l’essenza si assorba da sola.
L’essenza si usa due volte al giorno, mattina e sera. Al mattino prepara la pelle al make-up e alla protezione solare. Alla sera amplifica l’azione riparativa dei trattamenti notturni.
L’essenza può sostituire il tonico o il siero?
Dipende dalla tua pelle e da quanto vuoi semplificare la routine. Se hai la pelle mista o grassa e cerchi un prodotto che faccia sia da step idratante che da trattamento leggero, alcune essenze più dense e concentrate possono tranquillamente sostituire il siero, soprattutto nei mesi estivi quando la pelle ha già una produzione sebacea più attiva. Se invece hai la pelle secca o matura, l’essenza va affiancata a un siero specifico, perché lavora in sinergia e non in sostituzione.
Qui trovi l’identità che ti permette di distinguere un’essenza da un siero
- Essence: diluita, liquida, acquosa, idratante, rigenerante e protettiva, formato 50/150 ml.
- Serum: concentrata, densa, azione specifica e mirata della concentrazione su una problematica, formato 30/50 ml.
In che ordine procedo con la skincare coreana?
Procedo con lo step 6: Sieri viso
Ho dimenticato qualcosa, torno allo step 4: Tonico viso