Pori dilatati: cosa li causa? Come rimediare?

pori dilatati

    Un sondaggio del 2014 rivela che oltre il 45% delle donne è affetta da pori dilatati. Un inestetismo diffuso, che colpisce anche gli uomini e tutte le fasce d’età. 

    Poressia: questo è il nome coniato dalla dermatologa australiana Natasha Cook, che nel 2014 condusse lo studio per conto di una grande multinazionale, per definire l’ossessione che alcune donne hanno per i propri pori.

    Ma cosa sono i pori dilatati? Si aprono e si chiudono? Si possono eliminare? Scopriamolo insieme.

    Cosa sono i pori dilatati

    Si tratta di minuscole aperture della pelle (osti), invisibili ad occhio nudo finché non diventano appunto “dilatate”, che rappresentano lo sbocco delle ghiandole sebacee (osti follicolari, più grandi) e sudoripare (osti sudoripari, più piccoli).

    Ce ne sono centinaia per ogni centimetro quadrato di pelle e sono strutture stabili, non si muovono, non si aprono e chiudono come spesso si sente dire, ma che al contempo potremmo definire dinamiche, in quanto la loro natura muta negli anni in base a tutta una serie di fattori.

    Il loro ruolo comunque è fondamentale non solo per la traspirazione della pelle ma soprattutto per la protezione di quest’ultima, ad opera proprio del sebo e del sudore che, insieme ad altre molecole, costituiscono il nostro film idrolipidico.

    pori dilatati

    Cosa causa i pori dilatati

    Sono varie le condizioni e le situazioni che portano alla dilatazione dei pori.

    La prima è sicuramente la seborrea (iperproduzione sebacea) tipica di chi ha una pelle mista o grassa. Ed ecco perché il trattamento dei pori dilatati vede come protagonisti attivi simili a quelli usati per la cura dell’acne e delle imperfezioni cutanee.

    Ma ci sono altri fattori che possono causare la dilatazione di questi canali:

    • ageing, o invecchiamento cutaneo: la perdita di elasticità del poro lo rende oblungo e maggiormente visibile ad occhio nudo
    • ostruzione del poro ad opera di sebo, cellule morte e impurità
    • esposizione non protetta ai raggi solari
    • utilizzo errato di cosmetici, non adatti al proprio tipo di pelle o adoperati in modo sbagliato
    • predisposizione genetica
    • acne e variazioni ormonali
    • alimentazione troppo ricca in zuccheri 
    • detersione latente, inefficace o troppo aggressiva
    pori dilatati

    Cosa fare e cosa non fare per evitare i pori dilatati

    Sicuramente evitare per quanto possibile le cause di cui sopra: quindi proteggere sempre la pelle se si è esposti ai raggi solari, detergere con prodotti delicati e mantenerla idratata senza adoperare prodotti occlusivi (soprattutto in presenza di pelle grassa).

    In particolare esistono alcuni attivi cosmetici che possono giovare ad una pelle con pori dilatati:

    • acido salicilico: aiuta a fluidificare il sebo e svolge azione cheratolitica
    • argilla: aiuta a mantenere la pelle asciutta assorbendo il sebo in eccesso
    • retinolo: favorisce l’assottigliamento della parte più superficiale dell’epidermide, contribuendo a minimizzare l’aspetto dei pori
    • vitamina C: protegge la pelle dallo stress ambientale limitando la formazione di radicali liberi e promuove la formazione di collagene
    • niacinamide: che riduce l’aspetto dei pori migliorando l’elasticità cutanea
    • collagene: aiuta a rendere la pelle soda e idratata, minimizzandone la formazione

    Cosmetici coreani per i pori dilatati

    Quali sono i cosmetici che non possono mancare nel tuo beauty per combattere e prevenire i pori dilatati? Eccoli:

    • Detersione adeguata: struccanti per affinità ma anche detergenti con acidi se la pelle è particolarmente oleosa
    • Tonici astringenti: con ingredienti che aiutano a lenire e minimizzare l’aspetto dei pori come salvia, rosmarino, lavanda, betulla e amamelide
    • Lozioni esfolianti: a base di AHA o BHA per favorire il turn over cellulare
    • Sieri antiossidanti: per ridurre la formazione di radicali liberi e proteggere la pelle
    • Creme opacizzanti: per riequilibrare la produzione di sebo e conferire alla pelle un aspetto opaco
    • Maschere purificanti: per assorbire gli eccessi di sebo
    • Peeling e scrub: che stimolano il rinnovamento della pelle. Preferendo gli enzimatici se la pelle è secca o sensibile
    • Primer blur: per tamponare il problema estetico in attesa che il cosmetico faccia effetto.
    • Protezione solare

    Ecco una routine skincare per pori dilatati selezionata su Moody Skin:

     

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