Cosmetici seboregolanti per pelli grasse e impure

cosmetici seboregolanti

Tra le richieste più frequenti che ci arrivano qui su Moodyskin c’è sicuramente quella che riguarda la routine skincare per pelli grasse e impure con cosmetici seboregolanti. 

Abbiamo quindi pensato di offrirvi questo approfondimento per capire come trattare queste tipologie di pelle inserendo cosmetici seboregolanti nella routine. 

Pelle grassa e pelle impura: le differenze 

Non tutte le pelli grasse sono impure e non tutte le pelli impure sono grasse. 

Alla base di entrambe c’è sicuramente la produzione di sebo ma non sempre evolve allo stesso modo. 

In una pelle grassa infatti la seborrea dipende da una ghiandola sebacea sovrastimolata, che quindi produce più sebo e rende la pelle lucida. Non è detto però che questo generi impurità. Queste ultime infatti si formano quando alla seborrea è associato un ispessimento dello strato corneo e una disidratazione dell’epidermide che, uniti a squilibri del microbiota cutaneo possono portare a punti neri, brufoli o anche ad acne e altre patologie della pelle. 

Allo stesso modo, una pelle impura potrebbe non essere correlata ad una pelle grassa. Questo perché il sebo è sempre presente, su tutte le tipologie di pelle, e la sua fuoriuscita sull’epidermide può incappare nelle difficoltà di cui parlavamo anche se la pelle è mista o secca. 

Va da sé quindi che impurità come punti neri e bianchi, che sono lesioni non infiammatorie, possono comparire anche su una pelle secca. Le papule, le pustole e le cisti sono invece legati ad un’infiammazione e alla proliferazione batterica. Se sono isolati possono comparire su qualsiasi tipo di pelle, nei casi in cui sono diffusi è più probabile che la pelle sia grassa, ma non è esclusivamente una sua prerogativa. 

Bisogna infine aggiungere che spesso le due condizioni coesistono e sono legate anche a sensibilizzazioni, quindi la scelta dei cosmetici seboregolanti è fondamentale per riequilibrare la pelle e mantenerla in buono stato.

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La detersione delle pelli grasse e impure con cosmetici seboregolanti

Ciò che sicuramente va sottolineato è che la pelle grassa e impura non è necessariamente più sporca e che i punti neri o le papule non sono dovute a scarsa igiene. C’è purtroppo questo retaggio che oltre ad essere errato, porta le persone soggette a impurità e lucidità a sentirsi in imbarazzo e a sovradetergere o utilizzare cosmetici sbagliati che spesso peggiorano la situazione. 

Se la pelle è grassa e non ha impurità o sensibilità né mancanza di idratazione, è possibile detergere con un gel o una mousse, purché la pelle non tiri in seguito al risciacquo. 

Se invece sono presenti disidratazione e sensibilità sarebbe meglio detergere per affinità, con un prodotto oleoso, più rispettoso del film idrolipidico. 

In genere la presenza di disidratazione porta ad un ispessimento dello strato corneo che può degenerare in impurità, in questi casi un detergente che contenga attivi funzionali come niacinamide, acido salicilico o carbone può essere l’ideale. 

Il trattamento delle pelli impure e grasse

Alla base del trattamento delle pelli impure e grasse ci sono i cosmetici seboregolanti, quelli cioè che contengono ingredienti funzionali a tenere sotto controllo la produzione di sebo e limitare l’insorgere delle impurità. 

Che siano in un tonico, in una essence, in un siero o in un’ampoule, ecco gli ingredienti che possono fare al caso tuo. 

Per la pelle grassa è importante ritrovare l’equilibrio della produzione di sebo. In questo senso l’acido salicilico, un bha, è sicuramente d’aiuto proprio perché seboaffine. 

Altri attivi funzionali alla seboregolazione sono la niacinamide, i retinoidi (che però vanno utilizzati con cautela), l’acido azelaico che aiuta anche a schiarire le macchie post brufolo, la calamina che ha attività antibatterica, come anche la propoli e il tea tree oil

Se ci sono sensibilità valuta anche qualcosa di lenitivo e venotonico, come cosmetici contenenti pantenolo e centella asiatica

In generale dai sempre un posto d’onore nei tuoi cosmetici seboregolanti agli antiossidanti e agli ingredienti fermentati, i primi per prevenire i danni dei radicali liberi e i secondi che supportano il microbiota cutaneo.

La crema giusta per le pelli grasse e impure

Anche qui c’è un mito che va assolutamente sfatato: chi ha la pelle grassa è portato a credere che non le serva idratazione. Niente di più sbagliato. Spesso è una scelta che deriva anche dal fastidio di applicare prodotti dalla texture unta, ma a tutto c’è rimedio. 

Infatti oggi esistono tantissime creme in emulsioni leggerissime che si assorbono velocemente senza residui unti, o in gel, che lasciano una sensazione di fresco molto piacevole. 

Ovviamente anche in questo caso la scelta dei cosmetici seboregolanti va fatta in base ad una serie di considerazioni: 

  • Se la pelle è grassa, senza impurità o sensibilizzazioni, può andare bene anche una crema gel
  • Se invece ci sono impurità o sensibilizzazioni potrebbe essere più adatta un’emulsione o addirittura una crema corposa, se siamo in presenza di pelle secca.

Indipendentemente dalle condizioni della pelle, la protezione solare è sempre consigliata, soprattutto per evitare che eventuali residui infiammatori delle pustole diventino macchie. 

Come costruire la routine skincare giusta e scegliere i cosmetici seboregolanti più adatti?

Anzitutto bisogna valutare le condizioni della pelle e poi trovare il giusto abbinamento in base alla scelta dei cosmetici per la detersione e per il trattamento. 

È importante infatti non strutturare una routine che preveda esclusivamente cosmetici seboregolanti, altrimenti si rischia di incorrere in sensibilizzazioni. 

Ne abbiamo parlato in modo approfondito qui

Se quindi abbiamo scelto un detergente con acido salicilico, non è necessario che quell’attivo sia presente anche in tutti gli altri cosmetici della routine. Si potrà scegliere invece un siero lenitivo con attivi fermentati, utili al microbiota, e una crema opacizzante che tenga a bada le lucidità. 

Diversamente, se abbiamo scelto un detergente oleoso e delicato, potremmo decidere di utilizzare un tonico esfoliante con bha o un siero a base di niacinamide, concludendo con una crema leggera e antiossidante. 

Come gestire la skincare integrativa con cosmetici seboregolanti

Veniamo quindi alla skincare integrativa, che comprende esfoliazione e maschere. 

Anche in questo caso è fondamentale tener conto delle esigenze della pelle e di ciò che abbiamo scelto di utilizzare nella routine quotidiana. 

  • Esfoliazione: se già abbiamo nella routine abituale degli esfolianti, non è il caso di aggiungerne altri. Se invece abbiamo optato per una skincare senza esfoliazione, possiamo pensare di integrarla con una frequenza settimanale o quindicinale. In presenza di papule e pustole o di pelle sensibile meglio orientarsi su un esfoliante enzimatico che è più delicato. Se invece non sono presenti si può ricorrere sia allo scrub meccanico che all’esfoliazione con acidi, meglio se bha
  • Maschere: per le pelli grasse e impure si possono integrare tre tipologie di maschere. Quelle idratanti e lenitive, magari in tessuto o sleeping mask. Quelle riequilibranti, magari a base di argilla, carbone o propoli. Quelle che coniugano esfoliazione e idratazione (da sostituire quindi all’esfoliante e seguendo i medesimi accorgimenti nella scelta). In generale sono da fare non più di una volta a settimana. 

Il make up per le pelli grasse e impure

Definita una buona routine skincare ci sono altri piccoli accorgimenti che puoi utilizzare per mantenere la pelle opacizzata durante il giorno: 

  • Un primer levigante che ti aiuti a minimizzare imperfezioni e pori dilatati
  • Una cipria opacizzante da utilizzare per fissare il make up
  • Le blotting paper per assorbire eventuali lucidità che possono comparire durante il giorno

Ora che hai tutti gli elementi per decidere non ti resta che costruire la tua routine con cosmetici seboregolanti su Moodyskin! 

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