Attivi antiage: quali scegliere per la tua skincare pelle matura

attivi antiage

    Quando la pelle va incontro alla senescenza ha bisogno di specifici attivi antiage che dobbiamo ricercare nei nostri cosmetici. Quali? Scoprilo qui.

    Come scegliere la migliore crema antiage? Bisogna capire di cosa ha bisogno la nostra pelle. Checchè se ne dica, non tutte le pelli mature sono uguali ma tutte hanno bisogno di una serie di attivi antiage, vediamo insieme quali sono e come inserirli nella nostra routine.

    Di cosa ha bisogno la pelle matura

    Un prodotto antiage dovrebbe essere in grado di ridurre, contrastare e prevenire i segni del tempo, mantenendo così la pelle elastica, luminosa, compatta e idratata.

    L’invecchiamento cutaneo infatti le fa perdere turgore, la pelle appare spenta, compaiono le prime rughe e macchie.

    Fortunatamente esistono specifici attivi antiage, la cui efficacia è comprovata da anni di studi, che possono essere suddivisi in alcune classi.

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    Antiossidanti

    Primi nella lista ci sono sicuramente gli antiossidanti, ovvero tutti quegli ingredienti cosmetici in grado di contrastare lo stress ossidativo e limitare la produzione di radicali liberi e tutti i processi a cascata ad essi collegati. Primi fra tutti ci sono sicuramente la vitamina C e la vitamina E ma non dobbiamo dimenticare altre classi di antiossidanti come:

    • quelli derivanti dall’uva (resveratrolo), 
    • gli estratti di rosa canina e rosa damascena, 
    • i flavonoidi contenuti per esempio nel cacao, nel ginkgo biloba e nell’elicriso,
    • gli isoflavoni che troviamo nella soia e nella liquirizia, 
    • le catechine contenute nel tè verde

    Depigmentanti

    Col passare del tempo gli accumuli di melanina diventano sempre più frequenti, sia per l’invecchiamento cutaneo che per i danni solari. Diventano quindi importanti come attivi antiage quelli depigmentanti, come ad esempio l’arbutina, l’acido kojico (o cogico) e l’acido azelaico, che agiscono inibendo la tirosinasi e quindi la sintesi di melanina, ma anche i retinoidi e l’estratto di liquirizia.

    Ricostituenti barriera

    Spesso la pelle matura va incontro a xerosi, cioè forte disidratazione, perché tende a perdere quei costituenti della barriera che impediscono la perdita d’acqua. Ecco quindi che anche le ceramidi, lo squalene e l’NMF diventano importanti attivi antiage, così come gli attivi ad azione emolliente, come lanolina, oli vegetali, burri e gliceridi, quelli ad azione idratante come acido ialuronico, pantenolo, aloe, urea e collagene.

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    Esfolianti

    Il rallentamento del turn over cellulare è uno degli effetti dell’età e questo porta ad una pelle ispessita e ingrigita. Ecco quindi che tra gli attivi antiage più utilizzati compaiono quelli esfolianti. In particolare gli AHA come il glicolico, il lattico e il malico, che oltre ad esfoliare gli strati superficiali, contribuiscono alla stimolazione della proliferazione cellulare e dei fibroblasti a produrre ialuronico, collagene ed elastina.

    Stimolatori del derma

    A proposito di stimolazione dei fibroblasti, esiste una categoria di attivi antiage che sono definiti stimolatori del derma, in quanto agiscono in profondità, promuovendo la sintesi di componenti della matrice extracellulare. Tra i più noti ci sono sicuramente i retinolo e gli altri derivati della vitamina A, alcuni peptidi biomimetici come il Matrixyl, ma anche estratti come il ginseng e la centella asiatica oltre ai fattori di crescita, che sostengono la riparazione delle pelli danneggiate e influenzano la differenziazione cellulare. Il più noto è il fattore di crescita EGF, che sta per Epidermal growth factor, ma non ci sono ancora sufficienti studi a supporto della sua efficacia.

    Miorilassanti

    Troviamo infine tra gli attivi antiage quelli che agiscono sui muscoli del viso, rilassandoli. Sono definiti ad azione botox-like e lavorano principalmente sulle rughe d’espressione, riducendole. Tra questi abbiamo sicuramente i GABA e alcuni peptidi come ad esempio l’Argireline.

    Protezione

    Ultima ma non per importanza, il miglior anti age è sicuramente la protezione solare, che ci aiuta a combattere i danni del foto invecchiamento.

    cosmesi antiage

    Gli attivi antiage più usati nella skincare coreana e giapponese

    Nella skincare coreana e in quella giapponese viene fatto un grande utilizzo di attivi antiage, sia nelle formule prettamente dedicate alle pelli mature, sia in quelle dedicate alle pelli più giovani, in quanto è molto sentito il tema della prevenzione. Gli asiatici infatti, pur essendo supportati da un’ottima genetica, sono sensibili al tema della pelle bianca, giovane e liscia, quindi prestano particolare attenzione a macchie, rughe e rilassamento cutaneo. Ecco quindi alcuni degli attivi antiage che troviamo più spesso nei cosmetici coreani e giapponesi.

    Coenzima Q10

    Efficace nel rallentamento della formazione di linee e rughe, il coenzima q10 agisce riducendo i danni di agenti esterni e interni, come antiossidante, mantenendo così intatta la struttura proteica della pelle e diminuendo la profondità delle rughe.

    Peptidi di rame

    Molto utilizzati nella skincare coreana, hanno un’azione simile a quella dei retinoidi, operando a livello dell’epidermide una diminuzione di macchie e rughe e sollevando gli strati basali, rendendola turgida.

    Gli estratti della Camellia Sinensis, la pianta del tè, sono utilizzatissimi nei cosmetici asiatici e sono continuamente oggetto di studi e ricerche per i loro effetti benefici sulla pelle.

    Astringenti, emollienti, idratanti ma soprattutto antiossidanti, combattono l’inflamaging e l’invecchiamento precoce.

    Bava di lumaca

    Anche questa utilizzatissima nei cosmetici asiatici per la sua composizione particolare e difficilmente replicabile in sintesi, la bava di lumaca contribuisce a limitare l’infiammazione, promuove la sintesi di collagene ed è molto idratante. 

    Ginseng

    Le saponine estratte dalle radici della pianta di ginseng sono note per la loro azione antiossidante e antinfiammatoria. In particolare gli estratti di ginseng rosso coreano sono noti per l’attività elasticizzante e la stimolazione della sintesi di collagene. 

    Centella Asiatica

    L’estratto di centella è utilizzato per le sue proprietà stimolanti nei confronti dei fibroblasti. Molto utile anche nel trattamento di ferite, ustioni e per la psoriasi, la centella ha un’attività antinfiammatoria, grazie ai suoi estratti triterpenici.

    Aloe

    Come dimenticare l’aloe? Questo ingrediente è alla base di intere linee nella cosmesi coreana ed è spesso presente come base nelle formulazioni di tonici, lozioni, essence, sieri per il suo effetto idratante e lenitivo. Applicato quotidianamente migliora la resistenza e l’elasticità della pelle, scongiurando la formazione di rughe e diminuendo gli arrossamenti e l’infiammazione indotta dai raggi UV.

    Liquirizia

    Noto soprattutto per le sue attività antinfiammatorie topiche, ultimamente è stato oggetto di studi anche per le sue proprietà depigmentanti. La liquirizia infatti è ricca in glabridina, che impedisce l’attività tirosinasica. 

    Funghi Reishi

    Definito anche fungo dell’immortalità, il Ganoderma Lucidum è un fungo molto utilizzato nella medicina tradizionale asiatica. Aiuta a rinforzare le difese immunitarie della pelle, è antinfiammatorio e antiossidante.

    Yuzu

    Agrume molto utilizzato in giappone non solo come profumo ma anche per la sua attività lenitiva e contro le impurità. Ricco in vitamina C è utile per combattere macchie e stress ossidativo.

    Fermentati

    La skincare coreana è stata pioniera nell’uso dei fermentati nei cosmetici, antiossidanti naturali che combattono l’invecchiamento cutaneo, stimolano la produzione di collagene e mantengono la pelle idratata e rivitalizzata. 

    Olio di Tsubaki

    Derivato dalla spremitura dei semi della camelia japonica, oltre a essere idratante ed elasticizzante è anche antimicrobico e antiossidante.

    Ginkgo Biloba

    Questa pianta secolare asiatica è ricca in flavonoidi, triterpeni e flavoni, che gli conferiscono proprietà antiossidanti, vasoprotettive e antiaggreganti. Viene spesso utilizzata nel trattamento del contorno occhi, in quanto protettivo nei confronti della microcircolazione.

    Crusca di riso

    La Komenuka è lo stato esterno del chicco di riso ed è noto non solo per l’azione idratante ma anche per l’attività antiossidante e stimolante la produzione di collagene ed elastina.

    Soia

    Grazie al suo elevato contenuto di isoflavoni, la soia contribuisce a mantenere la pelle elastica, diminuendo la formazione di rughe grazie alla stimolazione della sintesi di collagene.

     

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