Ingredienti fotosensibilizzanti nei cosmetici

ingredienti fotosensibilizzanti

    Nel periodo estivo è bene fare attenzione a quali prodotti utilizziamo, in quanto potrebbero esserci ingredienti fotosensibilizzanti nei cosmetici che col sole possono portare a macchie e irritazioni. 

    Facciamo chiarezza in modo da poter stabilire quanti e quali prodotti scegliere per la skincare routine estiva.

    Fotosensibile o fotosensibilizzante?

    Spesso confusi, questi due termini sono importantissimi per comprendere se il prodotto cosmetico può essere utilizzato in estate.

    Gli ingredienti cosmetici possono essere fotosensibili o fotosensibilizzanti.

    Ingrediente fotosensibile significa che esso stesso è sensibile alla luce. Può quindi ossidare, cambiare colore, consistenza o comunque perdere parte delle sue capacità. Un esempio classico è quello della vitamina C.

    Ingrediente fotosensibilizzante è invece colui che può scatenare una reazione di fotosensibilizzazione della pelle (fototossicità). In cosa consiste? 

    Si tratta di una reazione del nostro sistema immunitario, facilmente riconoscibile perché porta alla comparsa di rossori, prurito, macchie, bollicine, similmente ad una dermatite e nei casi gravi ad un’ustione. 

    Si manifesta nel momento in cui abbiamo utilizzato un cosmetico (o anche altro) con ingredienti fotosensibilizzanti e poi ci siamo esposti al sole.

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    Quali sono gli ingredienti fotosensibilizzanti?

    Oltre ad alcuni ingredienti cosmetici, di cui faremo menzione più avanti, è bene ricordare che anche alcuni farmaci possono essere fotosensibilizzanti, come ad esempio gli antibiotici, la pillola anticoncezionale, alcuni FANS come ibuprofene e ketoprofene, antidepressivi, cortisonici, ivi compresi alcuni farmaci per la cura dell’acne. 

    Per questo motivo è sempre bene leggere il foglietto illustrativo e chiedere a proprio medico o farmacista.

    Tra gli ingredienti fotosensibilizzanti nei cosmetici troviamo invece:

    • gli AHA alfa idrossi acidi, che effettuando una esfoliazione massiva, è meglio sospendere nei mesi estivi. L’acido mandelico fra questi è il più delicato.

    Nota bene: al posto degli AHA è possibile effettuare esfoliazioni meccaniche, enzimatiche o con BHA e PHA, ma è bene ricordare che l’esfoliazione porta comunque alla rimozione del nostro mantello lipidico, lasciando la pelle priva di difese per un certo tempo. Meglio quindi relegare le esfoliazioni alla skincare serale e ricordarsi di applicare la protezione solare il mattino dopo, anche se non ci si espone in modo diretto.

    • l’acido retinoico è fotosensibilizzante, così come l’isotretinoina che spesso compare nei farmaci per acne. Meglio quindi non utilizzare cosmetici che lo contengono in estate.

    Nota bene: il retinolo invece può essere utilizzato ma attenzione, dipende sempre dalle sensibilità personali. Se già si sta utilizzando il retinolo da diversi mesi e non si hanno reazioni di sensibilizzazione, si può proseguire nell’uso, avendo cura di mantenere la barriera lipidica protetta e intatta. Se invece siete alle prime esperienze con questo attivo, meglio iniziare nel periodo autunnale, in quanto le sue specifiche caratteristiche, unite all’esposizione solare, possono portare a sensibilizzazione cutanea.

    • l’alcol è fotosensibilizzante. Sia quello contenuto nei profumi (meglio prediligere acque profumate) sia quello in alte percentuali nei cosmetici, come spesso accade in alcuni tonici, mist e lozioni.

    Nota bene: parliamo solo dell’alcol in quanto tale, non delle sue altre forme. Puoi approfondire qui

    • infine occhio agli oli essenziali! Soprattutto se utilizzati in purezza. Quelli con effetti di fotosensibilizzazione maggiori sono quelli ricavati dagli agrumi (attenzione soprattutto al lime), ma anche sandalo, finocchio, basilico sono noti per dare fastidio, oltre a molti altri. Meglio evitare l’esposizione per almeno 24 ore.
    ingredienti fotosensibilizzanti

    Cosa fare in caso di fotosensibilizzazione cutanea?

    Rivolgetevi al medico o al farmacista. Niente fai da te. Potete mantenere la zona fresca con dell’acqua termale, ma per lenirla meglio seguire il parere di un professionista.

    Sfatiamo infine alcuni falsi miti: 

    • la vitamina C è un antiossidante, è fotosensibile ma non è tra gli ingredienti fotosensibilizzanti, ed è un toccasana nella bella stagione. Usatelo serenamente, salvo quando specificato diversamente dall’azienda produttrice.
    • niacinamide e acido azelaico possono essere utilizzati in estate senza problemi
    • anche la bava di lumaca può essere usata in estate in quanto la percentuale di acido glicolico contenuta naturalmente nella bava non rappresenta un pericolo durante l’esposizione.

     

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