Polveri enzimatiche nella skincare coreana

polveri enzimatiche

    Le polveri enzimatiche garantiscono una pulizia approfondita e un’esfoliazione delicata della pelle, scopriamo insieme come funzionano e a chi sono adatte.

    Sicuramente avrete notato quanto l’attenzione all’ecosostenibilità sia diventata preponderante anche in cosmesi, motivo per cui si sta passando ai cosmetici solidi, anidri, i cosiddetti zero waste. La cosmesi asiatica è già attiva in tal senso da tempo e uno dei principali esponenti di questa categoria sono le polveri enzimatiche.

    Polveri enzimatiche: cosa sono

    Nel mondo della skincare coreana l’esfoliazione rappresenta il terzo step. Un passaggio importante, a cui prestare notevole attenzione, ecco perché nella cosmesi asiatica sono presenti numerose tipologie di esfolianti e fra questi ci sono le polveri enzimatiche.

    A metà strada tra un detergente ed un peeling enzimatico, sono contenute in barattoli super pratici anche da portare in viaggio. Vanno attivate con acqua e consentono una pulizia accurata e una leggera esfoliazione grazie alla composizione ricca in enzimi.

    polveri enzimatiche

    Polveri enzimatiche: come funzionano

    Abbiamo parlato già qui su MoodySkin di esfoliazione, definendone le varie tipologie:

    • esfoliazione meccanica: caratterizzata da microgranuli
    • esfoliazione chimica: con acidi esfolianti
    • esfoliazione enzimatica: che sfrutta gli enzimi della frutta

    Le polveri enzimatiche sfruttano quindi l’azione esfoliante delicata degli enzimi proteolitici e i cosmetici che li contengono li troviamo spesso denominati anche come peeling enzimatici.

    Cosa sono gli enzimi proteolitici? 

    Varianti di enzimi in grado di spezzare le proteine in peptidi e poi in amminoacidi. 

    Questa azione sulla pelle permette di:

    • degradare la cheratina e asportare il materiale epidermico in eccesso (le cellule morte), 
    • assottigliare lo strato corneo, 
    • liberare i pori 
    • attenuare linee e macchie
    • consentire alla pelle di far permeare meglio creme e sieri, 
    • donare compattezza, uniformità e luminosità ai tessuti. 

    La loro azione è solamente superficiale, non altera il ph e per questo è molto delicata. 

    polveri enzimatiche

    Gli enzimi proteolitici possono avere origine:

    • animale: come la pepsina e la tripsina
    • batterica: spesso ricavati da alghe e batteri come la cheratinasi, o da fermentati, come il bacillus ferment.
    • vegetale: provenienti in genere dalla frutta (da non confondere con l’esfoliazione chimica a base di acidi della frutta, come il mandelico dalle mandorle ecc).

    Ta gli enzimi di frutti più utilizzati nell’esfoliazione enzimatica in cosmesi troviamo:

    • bromelina, estratta dal gambo e dalla polpa dell’ananas 
    • papaina, estratta dal lattice della papaya non matura
    • ficina, ottenuta dal lattice del fico

    Ma si possono trovare enzimi proteolitici anche in melograno, pompelmo, lampone, nella zucca e nel cacao.

    polveri enzimatiche

    Come utilizzare le polveri enzimatiche

    Rispetto agli scrub, i peeling enzimatici vanno semplicemente tenuti in posa, non hanno bisogno di massaggio. La polvere quindi va massaggiata fra le dita con un po’ di acqua, al fine di creare una schiuma morbida o un gel (in base al prodotto) da applicare sul viso e lasciar agire per il tempo consigliato sulla confezione (di solito dai 3 ai 20 minuti). Poi va risciacquata.

    L’applicazione deve avvenire solo su cute integra, lontano dal contorno occhi e labbra.

    Inoltre, come per ogni esfoliazione, è meglio evitare l’esposizione solare e sarebbe meglio proteggersi con un SPF.

    Come scegliere la polvere enzimatica più adatta

    Essendo molto delicati, i peeling enzimatici sono adatti a tutti i tipi di pelle e in particolare alle più sensibili e delicate. Ovviamente, l’azione gentile di questa tipologia di esfolianti richiede più applicazioni nel tempo per vedere dei risultati tangibili, rispetto agli esfolianti chimici o meccanici. Per questo motivo anche la frequenza può essere maggiore, sempre tenendo presenti le indicazioni del produttore e le nostre sensibilità ed esigenze.

    Alcune polveri enzimatiche combinano anche l’azione meccanica o quella chimica all’interno della stessa formulazione, quindi bisogna prestare attenzione durante la scelta.

    Ecco alcune polveri enzimatiche presenti su MoodySkin:

     

    Disclaimer

    Moodyskin si impegna a garantire l'accuratezza di immagini e delle informazioni dei prodotti in vendita, tuttavia modifiche riguardanti l'imballaggio e/o gli ingredienti da parte dei produttori potrebbero essere in corso di aggiornamento sul nostro sito. I prodotti possono essere spediti occasionalmente in confezioni alternative da parte del produttore, ciononostante si garantisce l’originalità e la freschezza del prodotto. Si prega di leggere attentamente le etichette, le istruzioni e le avvertenze riportate sulle confezioni originali, tenute costantemente aggiornate dallo stesso produttore; facendo riferimento alle informazioni sul sito solo ed esclusivamente a titolo informativo. In nessun caso le informazioni presenti sul sito, costituiscono la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non sostituiscono il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Se si hanno dubbi in merito all'utilizzo di un prodotto, per sostanze o ingredienti in esso contenuti, si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o dello specialista riguardo qualsiasi indicazione riportata sull'etichetta del prodotto ed eseguire un patch test al primo utilizzo. Moodyskin non risponde in alcun modo riguardo sensibilizzazioni o allergie personali agli ingredienti del prodotto riportati sull'etichetta della confezione originale, oltremodo non possono essere considerate difetto del prodotto stesso.