Cosmetici coreani per ripristinare e rinforzare la barriera cutanea

barriera cutanea

    Pelle screpolata, che tira, con imperfezioni e arrossamenti: possono essere sintomi di una barriera cutanea danneggiata. Scopri cosa significa e come porvi rimedio.

    La nostra pelle ha diverse funzioni, tra queste una delle più importanti è quella di barriera.

    Ci protegge infatti da microbi, germi, smog, raggi solari, ma anche e soprattutto dalla perdita d’acqua transepidermica (TEWL).

    Ci riesce attraverso un sistema che è definito barriera cutanea.

    Cos’è la barriera cutanea e come si compone

    La funzione protettiva della pelle viene assolta dalla cosiddetta barriera cutanea, un sistema composto di tre “strati” ognuno con la sua funzione specifica.

    Molti la paragonano ad un muro, noi cercheremo di spiegarla in modo semplice ma mantenendoci quanto più affini è possibile alla nomenclatura scientifica.

    La prima barriera cutanea è definita come una crema naturale della pelle ed è un sottilissimo film idro-acido-lipidico (acido per il suo pH leggermente 5,5) perché composto di:

    • acqua (5% anche il sudore), 
    • lipidi (95%) prodotti dalle ghiandole sebacee e da quelli di derivazione epidermica: sfingolipidi, acidi grassi, ceramidi, squalene e colesterolo.
    • NMF (Natural Moisturizing Factor)⁣, un insieme di sostanze idrosolubili e igroscopiche, sali minerali, aminoacidi, urea, zuccheri e acidi organici in grado di legare e trattenere l’acqua nello strato corneo e nello stesso film.  

    Insieme creano uno strato protettivo che:

    • regola la TEWL (Trans Epidermal Water Loss), cioè la perdita di acqua dall’epidermide;
    • protegge dall’ambiente esterno anche grazie a quei microbi che abitano la nostra pelle e che compongono il famoso microbiota cutaneo.

    La barriera cutanea si compone anche di un secondo mantello costituito dallo strato corneo, cioè dalle cellule che hanno perso il nucleo e sono pronte per essere naturalmente eliminate.⁣

    A tenerle coese e al di sotto di queste c’è una sorta di “collante” costituito da colesterolo, ceramidi e altri acidi grassi che costituiscono la -terza- barriera di permeabilità, quella cioè che regola il passaggio delle sostanze della pelle.⁣

    Abbiamo quindi ben tre strutture a comporre la barriera cutanea e a proteggere la nostra pelle, organizzate in modo preciso e secondo meccanismi raffinati.⁣

    barriera cutanea

    Come mantenere intatta la barriera cutanea e cosa evitare per non danneggiarla

    Come dicevamo la barriera cutanea aiuta ad impedire la perdita d’acqua trans epidermica, che porta a disidratazione, secchezza, irritazione, perdita di funzionalità della barriera e della struttura pelle.

    La barriera cutanea può essere danneggiata principalmente in due modi:

    • fattori esterni, come vento, smog, freddo o eccessivo caldo
    • fattori chimici, dovuti ad esempio ad una reiterata iper esfoliazione o cattiva detersione

    Succede infatti che se si utilizzano troppo di frequente prodotti non adatti al nostro tipo di pelle o troppo aggressivi essa perda reiteratamente la sua funzione barriera e non riesca a ripristinarla, portando appunto alla perdita d’acqua e alle conseguenze che vi abbiamo spiegato sopra.

    Come si può impedire ciò? Mantenendo una barriera sana e intatta, quindi: 

    • utilizzando detergenti delicati, che non la depauperano 
    • esfoliando con parsimonia e con prodotti adatti alle vostre esigenze
    • con l’uso costante di cosmetici adatti al nostro tipo di pelle: sì proprio le nostre creme, i sieri, le lozioni.
    barriera cutanea

    Quali sono gli ingredienti cosmetici utili alla barriera cutanea

    Risulta quindi possibile aiutare la pelle a mantenere la barriera cutanea intatta ma anche a ripristinarla, utilizzando sieri, lozioni e creme che vadano in un certo senso a sostituirla e a rimpinguare i suoi naturali costituenti.

    Ecco quindi che gli ingredienti da ricercare in una buona crema barriera sono:

    • ceramidi
    • omega 3-6-9 e acidi grassi
    • squalene
    • urea
    • aminoacidi 

    Ma anche oli e burri vegetali e sostanze igroscopiche come l’acido ialuronico e la glicerina che contribuiscono ad apportare acqua ed emollienza e pantenolo, centella asiatica, liquirizia, probiotici e altri ingredienti lenitivi.

    Un utile aiuto può venire anche dallo slugging.

    Ecco alcuni prodotti selezionati tra i nostri preferiti su MoodySkin:

     

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