Contouring: cos’è e come farlo

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Difficile a credersi ma il contouring non è una tecnica moderna, si tratta semplicemente dei chiaroscuri e ovviamente è vecchio quanto il make up. Scopriamo insieme come si fa!

La tecnica del contouring nasce per ridefinire i volumi del viso ed è una tecnica antichissima, che si usava già negli spettacoli. Si tratta di un gioco di luci e ombre che serve per enfatizzare certi punti e modificare visivamente i tratti.

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Come fare il contouring

Potreste sentirlo chiamare anche sculpting o shaping, tutti termini che riconducono ad un rimodellamento dei volumi. Infatti l’obiettivo del contouring può essere quello di enfatizzare i naturali volumi del viso ma anche di modificarli leggermente. Ecco perché varia in base alla forma del viso su cui viene realizzato.

Gli elementi base del contouring sono:

  • i chiari o anche la luce: si realizzano con tonalità opache più chiare del colore dell’incarnato
  • gli scuri o anche ombre: si realizzano con tonalità marroncine, più scure dell’incarnato

Si può realizzare con:

  • prodotti in crema, come fondotinta in stick o cialda, correttori e terre in crema,
  • prodotti in polvere, come ciprie e terre compatte, rigorosamente opachi.

Ovviamente i prodotti in crema andranno applicati dopo fondotinta e correttore e prima di qualsiasi polvere. Possono dare un aspetto molto naturale se fissati solo con della cipria, oppure molto marcato se poi ripassati con polveri delle stesse tonalità. 

Se invece si realizza il contouring direttamente con prodotti in polvere, esse vanno applicate dopo la cipria e il risultato di solito è abbastanza naturale.

Perché il contouring sia perfetto è infatti necessario che non sia evidente: il risultato deve apparire del tutto naturale e ben amalgamato ai colori naturali della persona, quindi è importante saper scegliere le tonalità, non solo le posizioni.

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Come realizzare il contouring in base alla forma del viso

Come dicevamo, le posizioni di chiari e scuri variano in base alla forma del volto, vediamoli nello specifico.

Contouring viso ovale

Un viso ovale è anche definito perfetto nel modello di Leonardo, quindi non vi saranno modifiche sostanziali. Andranno semplicemente evidenziati gli zigomi con lo scuro e il centro del viso con i chiari. 

Contouring viso quadrato

Nel viso quadrato i contorni del volto tendono ad essere appuntiti e ben sagomati, vanno quindi ammorbiditi con gli scuri su tutto il contorno, dalla fronte, ai laterali, alle mascelle. I chiari invece si posizionano sempre al centro. Lo zigomo non deve essere troppo marcato.

Contouring viso triangolare

Il viso triangolare è caratterizzato da una fronte larga e il mento a punta, quindi gli scuri andranno applicati nella parte alta del volto a stringere la fronte, mentre i chiari nella parte bassa, per renderlo più ampio. Ovviamente, qualora il triangolo fosse inverso, con fronte stretta e mascella ampia, anche chiari e scuri andranno invertiti: il centro della fronte dovrà essere molto chiaro mentre le mascelle andranno scurite.

Contouring viso tondo

Un viso tondo è invece leggermente più largo, con guance sporgenti, il contouring quindi vuole restringerlo. Per questo motivo lo scuro andrà applicato sugli zigomi e anche su tutti i laterali del viso, mentre i chiari solo nella parte centrale del viso.

Contouring viso lungo

Il viso allungato è generalmente un ovale con fronte alta, in questo caso sarà meglio applicare lo scuro sia sotto la mascella che nella parte alta della fronte e sugli zigomi in posizione orizzontale. I chiari devono essere pochi e solo al centro del viso.

Sottolineiamo però che non tutti hanno una forma del viso che è precisamente identificabile in queste forme, quindi vale una regola base generale: gli scuri vanno applicati nelle zone che vogliamo rimpicciolire, i chiari in quelle che vogliamo allargare.

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Prodotti per il contouring

Come dicevamo, per definire la luce sul volto si possono utilizzare tonalità più chiare del nostro incarnato ma attenzione, la tonalità va scelta sempre in modo che sia concorde con il nostro sottotono. In genere le ciprie rosate sono ottimali per gli incarnati freddi, quelle avorio/gialline per le più calde. 

Stesso dicasi per le terre ma in questo caso va fatta un’ulteriore precisazione. 

Se è vero che si dovrebbero usare terre fredde su incarnati freddi e terre calde su incarnati caldi, a volte potrebbe essere necessario utilizzare tonalità medie e neutre. Questo perché la terra ha il compito di scolpire, quindi una terra fredda tenderà a scavare di più di una calda. Se abbiamo un incarnato freddo ma un viso già molto magro e spigoloso, sarà meglio utilizzare una tonalità neutra, stesso dicasi se abbiamo un incarnato caldo ma il viso tondo e paffutello. In questo modo riusciremo a pulire correttamente il volto.

Ricordiamo che è fondamentale che le tonalità di chiari e scuri siano opache. Infatti i chiari perlescenti sono in realtà gli illuminanti, mentre gli scuri perlescenti sono i bronzer, ma hanno funzioni diverse.

Altra cosa importante riguarda la scelta del pennello per contouring: che voi lo facciate in crema o in polvere, sarebbe meglio utilizzare dei pennelli angolati non troppo grandi, in modo da essere precisi nell’applicazione del prodotto ed evitare che si diffonda eccessivamente sul viso.

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Il contouring specifico per le zone del viso

La tecnica del contouring può essere applicata anche a specifiche zone del viso come il naso e le labbra.

Contouring naso

Richiestissimo da chi non ha un naso regolare, è importante dire che non è semplicissimo da realizzare in quanto si concentra su una zona piccola del volto, quindi è fondamentale usare pochissimo prodotto e sfumarlo a regola d’arte.

Se lo si vuole sfinare ad esempio, si può applicare lo scuro ai lati del naso e il chiaro al centro. Diversamente, se abbiamo un po’ di gobba, si può scurire leggermente la prominenza. 

Contouring labbra

Anche le labbra possono avere un leggero contouring, si può ad esempio renderle più prominenti schiarendo l’arco di cupido, oppure modificarne un po’ il volume applicando un leggero scuro ai bordi, occhio però all’effetto baffetto. In questi casi è molto meglio utilizzare le matite labbra per rimpicciolire i volumi. 

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Le evoluzioni del contouring

Negli ultimi anni c’è stato un riproporsi di tecniche che in realtà esistono da secoli, come il contouring appunto, e ne sono nate delle varianti, come lo strobing, il draping e il sun stripping.

Strobing: esalta i chiari con l’illuminante

Nasce per mettere in risalto le zone di luce, come la parte alta dello zigomo e l’arco di cupido, con illuminanti liquidi, in crema o in polvere per un effetto glowy molto intenso.

Draping: esalta i contorni del viso con il blush

Arriva direttamente dagli anni settanta e consiste nell’enfatizzare il contouring con il blush, ecco perché spesso la chiamano anche blush contouring. Il draping infatti  scolpisce i lineamenti seguendo la struttura ossea del viso, enfatizzando i punti sporgenti del volto tramite il blush, un po’ come si faceva all’epoca di Maria Antonietta e anche similmente al trucco delle Geisha.

Sun Stripping: per un effetto baciata dal sole

La tecnica Sun Stripping consiste infatti nell’applicazione di bronzer e blush nei punti in cui generalmente ci si arrossa nei primi giorni di sole, come il naso e la mascherina sotto gli occhi, utilizzando tonalità calde ma molto naturali, rigorosamente opache. 

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