Hair Oiling: cos’è e come si fa

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    L’hair oiling è il segreto di bellezza per capelli lucenti delle donne indiane, un gesto d’amore tramandato di generazione in generazione.

    Tornato di gran moda grazie alla serie tv Bridgerton e ai social, l’hair oiling è una pratica antichissima che ha ricette e modalità d’uso che seguono i principi dell’Āyurveda. Scopriamolo insieme!

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    Le origini dell’oiling

    In Āyurveda l’oleazione è definita con la parola Snehana: la terapia dell’oliare viene infatti da “sneha”, che in sanscrito significa amore ma anche avvolgere e che è usata per indicare le sostanze grasse usate.

    In India infatti oli e burri sono molto utilizzati per la cura personale e per l’hair oiling, che non ha solo lo scopo di ottenere capelli luminosi ma rappresenta anche un momento di connessione e fortificazione dell’io, che ritrova tramite il massaggio una connessione corpo-mente-spirito.

    Gli oli usati per l’oiling possono avere origine vegetale ma anche animale e tradizionalmente generazioni di famiglie si tramandano le proprie ricette: dalla raccolta delle erbe alla cottura dell’olio, tutto segue le indicazioni degli antichi testi ayurvedici.

    Quelli vegetali possono avere più funzioni: astringenti, lenitive, antibatteriche, stimolanti oltre ovviamente alle proprietà emollienti. Tra i più utilizzati c’è quello di sesamo ma sono molto diffusi anche l’olio di cocco, di senape, di neem e di ricino. È molto importante quindi conoscere i loro effetti per un corretto utilizzo secondo i principi dell’Āyurveda.

    Possono infine essere miscelati con erbe in base alle proprietà: l’amla, il gelsomino, l’ibisco, il brahmi.

    Dalla cottura si possono ottenere più tipologie di oli, leggeri, medi e intensi, in base alla destinazione d’uso: corpo, testa o applicazioni specifiche. Possono essere cotti più volte e alcuni vengono utilizzati per la pratica del Rasāyana (terapia di Ringiovanimento cellulare profondo).

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    I benefici dell’hair oiling

    Nella tradizione, l’hair oiling è una pratica che si tramanda di madre in figlia, è infatti la madre che olia i cappelli di sua figlia (e anche dei figli maschi) come gesto d’amore. Oltre ai benefici della pratica in sé infatti è innanzitutto un gesto dal valore emotivo.

    La pratica è semplice, consiste nell’applicare un olio specifico sui capelli, e massaggiarlo delicatamente sul cuoio capelluto. È importante farlo prima di lavare i capelli permettendo così al cuoio capelluto di ricostituire la sua barriera lipidica: l’olio andrà a proteggere la pelle e la renderà morbida e idratata, favorendo così la crescita e il benessere dei capelli. 

    Il massaggio infatti non solo migliora la circolazione nel cuoio capelluto, ma protegge le

    radici e il fusto dei capelli, fragilizzati dal tempo, dai danni esterni come quelli del sole e delle sostanze aggressive. Inoltre favorisce il distendersi della muscolatura, donando una sensazione di benessere generale.

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    Hair Oiling: cos’è e come si fa?

    Una volta scaldato l’olio scelto, bisogna distribuirlo sulle mani e, divisa la massa dei capelli in sezioni, bisogna applicarlo sul cuoio capelluto massaggiando delicatamente con la punta delle dita. Una minima parte può essere applicata anche sulle lunghezze, dopo di chè può essere lasciato in posa un’ora o anche tutta la notte. La mattina dopo si può procedere con lo shampoo.

    Si può fare fino a due volte la settimana e funziona per ogni chioma, purché venga scelto l’olio adatto e la cute non sia fortemente danneggiata.

    Ad esempio:

    • per capelli secchi e opachi si può usare l’olio di cocco o di argan, 
    • se invece i capelli sono fini e sfibrati, meglio l’olio di jojoba,
    • l’olio di mandorle e di oliva può essere utile per capelli molto danneggiati
    • l’olio di ricino può aiutare a rinforzare le difese e migliorare la crescita
    • per le cuti seborroiche si possono addizionare oli essenziali come la lavanda, il rosmarino, la menta, la salvia e il tea tree

    In Corea e Giappone per pratiche simili è molto utilizzato l’olio di camelia.

    Nel nostro shop è disponibilr la spazzola di Lador in setole morbide specifica per il massaggio del cuoio capelluto.

    Ricordiamo che è una pratica che non può fare miracoli, soprattutto nei casi di alopecia e/o dermatiti, meglio rivolgersi ad un tricologo, ma sicuramente un uso regolare può favorire un capello sano e lucente. In alternativa, si può fare un impacco con un buon olio per capelli!

    Aggiornato: 10/11/2025

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